Per Mattia Pippia la cucina non è mai stata una scelta, ma un’eredità.
Cresciuto tra i tavoli e i fornelli di Craf da Banana, ha vissuto ogni fase del ristorante, imparando fin da ragazzo il valore dell’ospitalità, del sacrificio e del rispetto per la materia prima.
Nel tempo ha trasformato questa esperienza in un percorso di formazione continua, unendo competenze gastronomiche, cultura del vino e capacità manageriali.
Oggi è chef, sommelier professionista e ha completato un Master in Gestione d’Impresa presso SDA Bocconi, convinto che la ristorazione moderna richieda non solo talento in cucina, ma anche visione strategica, organizzazione e innovazione.
Accanto all’attività imprenditoriale ricopre il ruolo di Rappresentante FIPE Oristano e componente dell’Ente Bilaterale del Turismo della Sardegna (EBTS), contribuendo allo sviluppo della ristorazione e del turismo del territorio attraverso il dialogo con istituzioni, imprese e operatori del settore.
La sua cucina nasce dall’incontro tra memoria e ricerca.
Ogni piatto parte dalle radici della tradizione sarda e viene reinterpretato con tecniche contemporanee, valorizzando filiere locali, piccoli produttori e ingredienti identitari dell’isola.
La sua visione è semplice: non inseguire le mode, ma costruire un’identità capace di raccontare la Sardegna attraverso esperienze autentiche, eleganti e contemporanee.
Perché ogni servizio rappresenta un’occasione per lasciare un ricordo e trasformare un pasto in un’esperienza.